Cosa mettere in valigia per un’esperienza in Congo

L’attesa del piacere è essa stessa il piacere… La valigia vuota ai vostri piedi, mille idee che si rincorrono nella vostra mente, la lista di cose, alcune indispensabili altre un po’ meno, attaccata di fronte a voi sull’anta dell’armadio, e un misto di felicità, trepidazione ed attesa che a tratti fa nascere spontaneamente un sorriso bambinesco sulla vostra faccia. Le settimane che precedono l’inizio di una vacanza, soprattutto se si tratta di un viaggio/avventura come quello che mi attende, sono settimane frenetiche, agitate; giornate che si rincorrono frettolosamente, scatoloni di vestiti accatastati vicino al letto e sacchetti per il sottovuoto sparpagliati qua e là per la stanza. Essendo una personalità organizzata, la cosa più ovvia per me non appena ho iniziato a pensare alla valigia è stata prendere carta e penna, suddividere il foglio in “INDISPENSABILE” ed “UTILE” ed iniziare una lista di tutte le cose che avrei dovuto/voluto portare con me in questa avventura. Il fatto di dover racchiudere la mia vita in due valige è stata una vera sfida, soprattutto perché molte erano le attrezzature tecniche che mi sono state richieste per il tipo di esperienza che mi si prospetta però diciamo che, se ritoccata leggermente, questa Packing List potrebbe essere perfetta per un qualsiasi Safari in Africa.

Vestiti & Accessori Non mi dilungherò scrivendovi esattamente tutto quello che sono riuscita ad incastrare nella valigia per questi mesi, ma darò alcuni consigli validi per ogni dove in Africa

  1. Prediligete sempre vestiti dai colori chiari o neutri (beige,kaki, nocciola, verde oliva…) in primis perché si amalgamano perfettamente con la Natura nella quale vi muovete e non di secondaria importanza perché i colori vivaci e molto accesi attirano gli insetti 🐛
  2. Vestitevi a “cipolla”: gli sbalzi di temperatura e l’escursione termica impongono una scelta del genere, quindi abiti leggeri ma stratificati così da poter essere sempre pronti
  3. Portate una giacca a vento o qualcosa di più pesante per le serate intorno al fuoco… Stessa motivazione del punto numero 2, la sera appena calato il sole le temperature scendono anche di parecchi gradi in alcune zone d’Africa quindi SÌ a berretti, pantaloni lunghi e felpe
  4. Se non siete sicuri degli hotel nei quali alloggerete consiglio di premunirsi di un sacco lenzuolo o di un sacco a pelo così da poter essere sicuri di dormire “al riparo” da ospiti indesiderati

Devices elettronici Macchina fotografica e accessori vari: Mrs Nikon corredata con obiettivi ideali per Safari (io ne porto due, il basico 18-55mm adatto a soggetti più facili e nel caso la luce scarseggi, e un 70-300mm, pratico zoom adatto ad avvicinare i soggetti lontani); caricabatterie; cavalletto; schede di memoria extra SD (32GB è un’ottima soluzione); iPad e accessori; prese multistandard (andando in Congo avrò necessità sia di prese europee sia sudafricane, quindi indispensabili adattatori universali per evitare di rimanere a piedi😬); cellulare (protezione esterna necessaria per evitare che polvere e pioggia possano distruggerlo); auricolari; navigatore satellitare GPS (✔️Garmin Etrex 35 Touch è un top di gamma… Non appena imparerò ad usarlo la foresta non avrà più segreti per me); chiavetta USB.


In questa sezione introduco anche una piccola lista che non rientra necessariamente nell’elettronica, ma sono tutte cose di primaria importanza per affrontare un Safari in Africa: torcia (sia la classica che quella frontale, utilissima la sera attorno al fuoco o durante i night drives se munita di luce rossa notturna per evitare di disturbare gli animali ✔️Petzl TACTIKKA 200lm; binocolo; coltellino svizzero multiuso.

Nécessaires da bagno & Kit di primo soccorso Il kit di primo soccorso risulta imprescindibile in ogni viaggio; ricordatevi inoltre che se viaggiate in luoghi remoti o anche solo fuori dall’Unione Europea il sottoscrivere una polizza assicurativa è fortemente consigliato (per evitare spiacevoli situazioni). L’ABC del perfetto kit da viaggio prevede: cerotti, garze sterili, cotone idrofilo, termometro, antipiretici (aspirina, tachipirina), antidolorifici (moment, buscofen, novalgina), antibiotico ad ampio spettro, repellenti anti-zanzare (io ho portato con me sia il BioKill, da vaporizzare su abiti e zanzariera, e il Pyramid Trek 50, una certezza già testata durante i mesi sudafricani), antistaminici, fermenti lattici per stabilizzare la regolarità intestinale, un “aiutino” sia contro la stitichezza che nel caso contrario; la mia scorta prevede anche un antimalarico (Malarone), integratori alimentari, e una scorta di ferro (sono vegetariana 🌱). Per quanto invece riguarda il set da bagno da NON dimenticare una buona crema solare (minimo SPF 30+) con correlato dopo sole; burro di cacao; dentifricio; spazzolino; shampoo; pettine; lacci per capelli; deodorante; Amuchina (da tenere sempre a portata di mano); fazzoletti (sia quelli di carta che rinfrescanti e antimicrobici)

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