Alla ricerca della Malta incantata – Parte II

Buona domenica a tutti e ben ritrovati!!!! Oggi proseguirò il racconto del mio viaggio a Malta (prima parte del viaggio raccontata qui) raccontandovi le giornate conclusive trascorse tra decadentismo e rovine nell’arcipelago maltese. La scorsa puntata si era conclusa in un piccolo ristorantino maltese dopo una lunga e piacevole camminata in mezzo alle viuzze strette ed invecchiate di Senglea e Vittoriosa, due delle Tre Città situate esattamente a dieci minuti di traghetto dalla capitale Valletta. Oggi il nostro percorso ci porta a Cirkewwa, nel nord dell’isola di Malta, dove dopo un’ora abbondante di autobus e aria condizionata ci imbarchiamo su un traghetto diretto a Gozo; anche in questo caso la traversata è rapida: colgo l’opportunità al volo e fotografo da lontano l’isola di Comino e le varie insenature esterne che abbracciano la Blue Lagoon; voltandomi scorgo una miriade di chiese che affollano la superficie piuttosto ridotta dell’isola. Arrivati a destinazione acquistiamo un biglietto giornaliero dell’autobus (i biglietti validi sull’isola di Malta NON valgono per i trasporti sull’isola di Gozo) per la modica cifra di € 1,50 e aspettiamo pazientemente l’arrivo del primo autobus diretto verso la capitale; passa una buona mezz’ora prima dell’arrivo dell’autobus e in meno di 40 minuti raggiungiamo Vittoria (Rabat): cambio di isola, ma non di prospettive. Anche qui sembra di arrivare in un paese fantasma, a parte la presenza di alcune automobili e di un gruppo di anziani seduti ad un bar, tutto sembra bloccato nella Storia.  

Raggiungiamo rapidi l’attrazione principale di Rabat, il Kastell, la cittadella massicciamente fortificata che domina la capitale e l’intera estensione dellisola. Purtroppo (viaggio sfortunato da questo punto di vista) all’interno e all’esterno della cittadella si stanno svolgendo importanti lavori di ristrutturazione, quindi oltre che camminare sulla Storia camminiamo su passatoie metalliche e siamo circondati non solo da pietre millenarie ma anche e soprattutto da strumenti di lavoro quali gru e scavatrici. Non ci lasciamo prendere dalla disperazione e decidiamo di visitare la cattedrale barocca che si trova esattamente all’ingresso della cittadella, la Cattedrale dell’Assunzione della Vergine Maria. Annesso alla chiesa si trova un piccolo museo a tre livelli. La guida, che io non definirei assolutamente tale dato che l’unica informazione che ci ha dato è stata quella di effettuare la visita in soli dieci minuti (da quando si ha del tempo cronometrato per assaporare con gli occhi l’ARTE!!??) ci ha accompagnato nelle varie stanze del museo dove sono raccolti vari oggetti religiosi e di arte sacra, e all’ultimo livello è stata raccolta una piccola collezione di dipinti (purtroppo pur amando l’arte non sono riuscita a riconoscere nessuno dei quadri esposti anche perché mancavano le indicazioni che solitamente si trovano a lato di dipinti). Io e i miei genitori rimasti soli nel museo (il resto del gruppo ha seguito le istruzioni dittatoriali della guida) rimaniamo ancora un po’ ad osservare i dipinti fino a quando la guida ricompare sulle scale imponendoci con lo sguardo la celerità. CHE NERVOSO!!! Usciamo dalla cattedrale e ci perdiamo volontariamente nelle viette della cittadella raggiungendone la sommità per scattare alcune foto panoramiche dove la monotonia del colore regna sovrana. Usciamo dalla cittadella e ci immergiamo nelle vie strette di Vittoria, raggiungiamo la pizza principale dove imponente troviamo un’altra chiesa e dopo ci concediamo un piccolo snack. Tornando verso il porto decidiamo di scendere dall’autobus alcune fermate prima rispetto alla nostra destinazione finale e visitiamo piccoli borghi e aggregati di case di nessuna rilevanza storica ma interessanti e particolari; ci inerpichiamo per una ripida scalinata e raggiungiamo la cattedrale di Għajnsielem, poco distante da Mgarr e qui, spiati da gatti curiosi, improvvisiamo un pic nic con panini e uova sode. Dopo il pranzo ridiscendiamo per la stessa scalinata, salutiamo i gattoni e ci dirigiamo al porto dove decidiamo di prender parte ad un escursione all’isola di Comino e alla Blue Lagoon insieme ad un gruppo di tedeschi. Ci perdiamo per qualche tempo tra il verde della vegetazione che copre interamente Comino e l’azzurro cristallino delle acque della baia per poi fare ritorno a Cirkewwa;  

sulla via del ritorno verso Sliema decidiamo di fare una sosta al rinomato villaggio di Popeye, un gruppo di rustici e sgangherati edifici in legno situato nella baia di Anchor. Fu costruito come un set cinematografico per la produzione del film Popeye-Braccio di Ferro, prodotto dalla Paramount e dalla Walt Disney e interpretato da Robin Williams. Purtroppo l’autista che ci ha portato a destinazione non ci ha comunicato che quella era l’ultima corsa della giornata (molto simpatici i maltesi…😒) e quindi già stanchi dalla giornata trascorsa percorriamo i 2 chilometri che ci dividono dalla fermata dei bus più vicina a piedi. 

La nostra ultima giornata a Malta inizia con un’esplosione di colori, di sapori e di odori incontrati al mercato domenicale di Marsaxlokk. abbiamo deciso di aspettare la domenica per recarci in questo borgo proprio perché in questo giorno di festa Marsaxlokk ospita il famoso e rinomato mercato del pesce un must per mamma e papà. Devo ammettere che dopo tre giorni con gli occhi ormai abituati ad una quasi completa monocromia i colori dei luzzu maltesi sparsi qua e là nella baia sulla quale si affaccia la cittadella mi hanno proprio messa di buon umore, e camminare tra le bancarelle ricche di ortaggi, frutta e diversi generi alimentari hanno fatto partire bene questa nostra ultima giornata. Abbiamo deciso di concederci un pranzo presso uno dei ristorantini lungo la strada principale di Marsaxlokk (The Three Sisters), E nel pomeriggio ci siamo poi spostati verso il centro dell’isola per scoprire due delle cittadine storiche più interessanti dell’arcipelago: Mdina e RabatMedina è l’antica capitale di Malta. Conosciuta anche come la Città Vecchia e Città del Silenzio, ha il titolo di Città Notabile. In questa piccola meraviglia racchiusa all’interno di possenti mura arabe abbiamo subito visitato l’attrazione principale ovvero la Cattedrale di San Paolo. Dopo aver attraversato il Main Gate abbiamo proseguito sulla strada principale della cittadella E siamo rimasti tutti e tre incantati dal silenzio quasi surreale di questa antica capitale. La Cattedrale rappresenta un esempio perfetto di barocco maltese, dove si fondono perfettamente lo stile romano, quello siciliano e quello italiano rinascimentale in generale. Terminata la visita della cattedrale ci siamo persi nelle viette della cittadella, Che hanno richiamato alla mente della mia mamma le vie della Mdina di Tozeur. Dopo aver scattato foto silenziose e affascinanti abbian percorso pochi metri per raggiungere l’altra città storia dell’isola Rabat; purtroppo il nostro girovagare per Mdina si è protratto fino alle quattro del pomeriggio, A noi non sembrava un orario improponibile e pensavamo di trovare aperte le chiese di Rabat anche dopo quest’ora ma evidentemente ci sbagliavamo…Le Catacombe di San Paolo, la Cripta di Sant’Agata così come le chiese (tranne una perché si stava per svolgere la messa domenicale) erano tutte CHIUSE!!! Quindi per questa volta ci siamo accontentati di un semplice tour della piccola cittadella…   

Verso sera siamo tornati a Valletta per salutarla un’ultima volta e poi, con le luci della sera riflesse nella baia di Sliema, abbiamo percorso la lunga camminata che corre sul lungomare per tornare al nostro hotel e preparare i bagagli per la partenza del giorno dopo. 

Come ho detto all’inizio di questo racconto di viaggio Malta è stata una meta ambigua…non mi ha soddisfatto appieno un po’ per la mancanza di gentilezza da parte dei maltesi e un po’ perché molte delle attrazioni dell’isola erano o chiuse o in fase di ristrutturazione… Vedrò di ricredermi quando avrò la possibilità di visitarla nuovamente…sperando che i lavori siano stati terminati!!!! Per ora ho aggiunto una bandierina sul mio planisfero😄

Auguro a tutti una buona domenica!!! 

 

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