Alla ricerca della Malta incantata

Malta decadente, Malta affascinante, Malta a tratti desolata e desolante, Malta storica; la mia visita a Malta mi ha dato modo di visitare alcuni dei siti e delle città più importanti e rinomate dell’arcipelago maltese, e l’aggettivo che secondo me meglio identifica queste realtà è proprio decadente: a tratti un decadentismo affascinante, incantevole, per altri versi un decadentismo che lascia fortemente perplessi, che disturba quasi. E per capire questa mia descrizione dell’arcipelago maltese basta guardare le foto dei miei post precedenti e le ulteriori foto che ho caricato sul mio profilo Flickr. Il mio viaggetto è durato quattro giorni e la tabella di marcia era più o meno la seguente: 

  1. Dopo aver abbandonato le valigie in hotel a Sliema, il pomeriggio lo abbiamo dedicato ad una prima lunga passeggiata nella capitale isolana, la Valletta;
  2. Il secondo giorno siamo tornati a Valletta e il pomeriggio lo abbiamo dedicato alle Tre Città (Cospicua, Senglea e Vittoriosa) che si trovano esattamente a 10 minuti di traghetto dalla capitale;
  3. La terza giornata è stata dedicata interamente alla visita di Gozo (+escursione alla Blue Lagoon di Comino);
  4. La domenica ci siamo diretti verso il sud dell’isola per camminare tra le bancarelle del mercato domenicale di Marsaxlokk, e nel pomeriggio ci siamo spostati più a nord per visitare le città storiche di Malta: Mdina e Rabat. 

Appena atterrati all’aeroporto di Malta ci siamo diretti verso le banchine degli autobus aspettando l’arrivo di uno di quei tipici auto maltesi coloratissimi, bellissimi, tipici, da cartolina che avevo visto in tutte le pagine Internet dedicate all’isola; purtroppo la nostra attesa è stata vana perché abbiamo scoperto che tutti gli autobus classici di Malta, per capirci  ⬇️

 
sono stati sostituiti con nuovi autobus moderni e sofisticati con aria condizionata che tolgono tutta la magia di viaggiare attraverso l’isola come se si fosse appena usciti da un film. Coooomunque tristemente prendiamo l’autobus che ci porta a Sliema, dove avevamo prenotato il nostro hotel…anche quello notevolmente decadente in senso negativo ma vabbè. Dopo aver lasciato le nostre valigie in camera ci siamo diretti verso Valletta per una prima passeggiata; quello che più colpisce alzando gli occhi nelle città maltesi è la monotonia dei colori una distesa infinita di beige, sabbia, nocciola, giallino; distesa monocroma interrotta soltanto da bellissimi balconcini chiusi in stile inglese.  Il primo tour della capitale ci ha portato a vagabondare un po’ senza meta, abbiamo visitato la chiesa del naufragio di San Paolo, una visita sommaria a Forte Sant’elmo, una passeggiatina immersi nel verde prima dei Lower e poi degli Upper Barrakka Gardens, da dove abbiamo intrappolato panoramiche spettacolari di Valletta del suo porto e delle Tre Città antistanti, siamo poi tornati nella via principale raggiungendo prima la Concattedrale, e poi il Palazzo del Gran Maestro, foto da obbligo al caffè Cordina, un’istituzione a Malta a detta di molti turisti (e della Lonely Planet), E ci siamo poi lentamente diretti al terminal dei bus, dove passeggiando tra i vari chioschi ci siamo pappati pastizzi e imqaret. Abbiamo terminato la giornata in un ristorantino a Sliema, assaggiando alcuni piatti della cucina maltese.

Il secondo giorno, dopo una colazione basica offerta dall’hotel, abbiamo preso il pullman direzione Valletta per visitare nel dettaglio la meravigliosa Co-Cattedrale di San Giovanni Battista…esternamente è molto sobria con una semplice facciata e due torri campanarie, ma all’interno di incontra un’esplosione trionfale di arte barocca!!! La chiesa è composta da una grande navata centrale con volta a botte e due navate laterali dove si trovano le innumerevoli cappelle. Le pareti in pietra sono interamente lavorate, intarsiate e dipinte color oro. Una meraviglia per la vista! Il soffitto infine è un vero e proprio capolavoro pittorico con gli affreschi di Mattia Preti, realizzati intorno al ‘60o, diventando una delle massime espressioni artistiche dell’alto barocco. Attaccato alla chiesa vi è poi il museo che conserva due delle meraviglie dell’arte italiana: il dipinto di San Girolamo e La Decollazione di San Giovanni Battista. Sono rimasta stupefatta di fronte alla bellezza di queste opere prodotte dal pennello silenzioso di uno degli artisti italiani che più amo: Michelangelo Merisi. Terminata la visita ci siamo spostati agli Upper Barrakka Gardens per assistere ad un cerimoniale che per traduzione si ripete ogni giorno alle 12:00 e alle 16:00: l’esplosione di un colpo di cannone dalla Saluting Battery, che si trova esattamente sotto ai giardini maltesi (foto Flickr). Terminata la cerimonia sfruttiamo il rapidissimo ascensore dei giardini per raggiungere la banchina dalla quale parte il traghetto in direzione delle Tre Città. Appena scesi dal traghetto ci siamo diretti verso la punta estrema delle Tre Città, Senglea,  beh abbiamo raggiunto i Gardjola Gardens E ci siamo concessi una pausa ammirando il profilo di valletta e mangiando buona frutta fresca appena comprata in un piccolo chiosco di frutta. Siamo poi tornati sui nostri passi percorrendo una Senglea silenziosa e decadente con pochi tavolini sparsi qua e là e ancor meno turisti che scattavano foto e con andamento lento sì siamo diretti verso Vittoriosa, sede di tante residenze dei Cavalieri, nonché del Museo Marittimo e del Palazzo dell’Inquisitore; grazie di un’offerta abbiamo acquistato un biglietto cumulativo del valore di 8 euro per visitare entrambi i musei, entrambi molto interessanti. Anche in questa città come nel resto dell’isola le chiese pullulano l’unico problema è che sono praticamente tutte chiuse…che nervoso!!! Terminate le nostre visite prima di riprendere il bus che ci riporterà a Valletta ci concediamo un buon caffè al Cottonera Caffè, un piccolo localino gestito da un italiano scappato con la famiglia a Malta. Terminiamo la giornata ripercorrendo le vie di Valletta assaporando gusti maltesi in un piccolo ristorantino di fronte al porto di Sliema.  

 Le ultime due giornate nell’arcipelago maltese ve le racconterò nel prossimo post quindi…continuate a leggermi e seguirmi!!! 

Auguro una buona domenica a tutti i miei followers!!! A presto!!!

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