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Dove è meglio non viaggiare (adesso) e perché bisogna continuare a viaggiare

Qualche giorno fa mi è capitato tra le mani un articolo davvero interessante, ben scritto, che ha subito incontrato la mia approvazione e quindi la mia voglia di farlo leggere anche a tutti i miei followers o compagni di blog, come lo chiamo io. È un lungo articolo pubblicato su Vanity Fair da una certa Paola Manfredi (complimenti!!!) a proposito degli scombussolamenti che il nostro mondo sta subendo a causa dei continui ed imprevedibili attacchi terroristici. Nonostante questo la giornalista sottolinea che la paura e l’ansia che ahimè ci perseguitano senza tregua non devono assolutamente impedirci di viaggiare, di scoprire nuovi mondi, nuove terre, nuove culture e tradizioni, nuove vite. Perché se il mondo del turismo dovesse smettere di esistere allora avrebbero vinto loro, avrebbe vinto l’ignoranza e la malvagità, la paura e la tirannia. 

Ecco a voi l’incipit dell’articolo: 

Se il mondo è ancora un posto in cui viaggiare e in quale parte di mondo è meglio farlo sono alcune delle domande più ricorrenti in tempi politicamente e socialmente incerti come questi. La “guerra” di questo nuovo millennio, infatti, non sempre ha una sede reale, ma è spesso inaspettata nelle sue apparizioni. Lo stesso attentato al museo di Tunisi non era in effetti ipotizzabile, seppure possibile. Proprio la vicenda tunisina dimostra semmai l’imprevedibilità degli eventi: in pochi avrebbero sconsigliato un viaggio in crociera nel Mediterraneo.  
Eppure, smettere di viaggiare significa rassegnarsi alla morte culturale, ratificare l’incomunicabilità delle culture, nonché accettare la strategia terroristica di impoverimento e isolamento dei paesi islamici nei confronti del resto del mondo. Bisogna partire, insomma, per testimoniare la propria cittadinanza universale, e come ci insegnano la storia e la letteratura, da Gilgamesh a Ulisse, diventare migliori. 

Per leggere tutto l’articolo: http://m.vanityfair.it/viaggi-traveller/notizie-viaggio/news/15/03/24/viaggiare-sicuri-paesi-dove-non-andare-terrorismo-tunisia?utm_source=vanity&utm_m 

Buona lettura!!!

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